
La NBA oggi: equilibrio e spettacolo
La stagione 2025-26 è iniziata il 21 ottobre e si concluderà il 12 aprile, con NBA Cup (fase a gironi e Final Four a Las Vegas) e appuntamenti classici come il Christmas Day e l’All-Star Game a Los Angeles. La lega è sempre più globale, con partite anche a Londra, Berlino e Città del Messico, e nuove regole che limitano la formazione dei “super team” per favorire la competitività.
Chi domina la stagione?
- Western Conference: Gli Oklahoma City Thunder sono la squadra da battere, campioni in carica e attualmente con un record impressionante (17-1, 94% di vittorie). Shai Gilgeous-Alexander è il leader indiscusso, affiancato da Chet Holmgren e Jalen Williams. Dietro di loro:
- Denver Nuggets (13-4) con Nikola Jokic in forma strepitosa.
- Los Angeles Lakers (12-4), guidati da Luka Doncic e LeBron James.
- Outsider: Houston Rockets (11-4) con Kevin Durant e giovani talenti, e San Antonio Spurs (11-5) con Victor Wembanyama.
- Eastern Conference: Sorprendono i Detroit Pistons (15-2), trascinati da Cade Cunningham e Jalen Duren. Seguono:
- Toronto Raptors (13-5), in gran forma.
- Miami Heat e Cleveland Cavaliers (12-6 e 12-7).
- New York Knicks (10-6), con Jalen Brunson e Karl-Anthony Towns.
Le stelle del momento
- Shai Gilgeous-Alexander (OKC): MVP in carica e leader per punti (oltre 32 di media).
- Luka Doncic (Lakers): sempre più dominante.
- Nikola Jokic (Nuggets): vicino alla tripla doppia di media.
- Giannis Antetokounmpo (Bucks): ancora una forza della natura.
- Victor Wembanyama (Spurs): il futuro della NBA, già tra i migliori rimbalzisti.
Novità e tendenze
- NBA Cup è ormai una tradizione, con gironi e Final Four a dicembre.
- Cambi regolamentari: i tiri da metà campo allo scadere non influiscono più sulle percentuali di tiro.
- Maggiore attenzione alla profondità dei roster e sviluppo dei giovani, meno spazio ai “super team”.